In occasione della Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo, ci prepariamo per la “Marcia dei Popoli”, evento prologo che darà il via alla “Festa dei Popoli”, in programma dal 22 al 24 maggio al Giardino Princigalli.

La manifestazione si terrà il 21 maggio con raduno alle ore 18:30 in Piazza Umberto I. Il corteo attraverserà via Davanzati, Corso Cavour, via Carulli, piazza Luigi di Savoia, il sottopasso Luigi di Savoia, via Capruzzi e largo Sorrentino, fino all’arrivo a Parco Rossani.

La “Marcia dei Popoli” coinvolgerà associazioni, studenti, famiglie e comunità del territorio in un grande momento collettivo dedicato alla pace, all’inclusione e al dialogo interculturale. Colori, musiche e testimonianze accompagneranno il percorso, trasformando le strade della città in uno spazio aperto di incontro, partecipazione e condivisione.

Tra i partecipanti istituzionali e rappresentativi alla “Marcia dei Popoli” figurano il Sindaco di Bari Vito Leccese, l’Assessora alla Cultura alla conoscenza della Regione Puglia Silvia Miglietta, l’Arcivescovo di Bari-Bitonto Giuseppe Satriano, il Rettore dell’Università degli Studi di Bari Roberto Bellotti, Ana Estrela,presidente coordinamento Diaspore Puglia, insieme a rappresentanti delle comunità interculturali e del tessuto associativo del territorio..

Ad attendere i partecipanti a Parco Rossani saranno momenti culturali, attività dedicate alla socialità e il concerto finale dei Mascarimirì, storica formazione salentina capace di fondere la tradizione della pizzica con sonorità contemporanee in uno spettacolo coinvolgente e partecipativo.

La marcia rappresenterà così l’avvio del percorso che continuerà dal 22 al 24 maggio al Giardino Princigalli con la “Festa dei Popoli”, dove incontri, musica, laboratori, arte, cibo e attività interculturali animeranno tre giornate dedicate alla convivenza tra culture differenti e alla valorizzazione della diversità come ricchezza collettiva.

L’iniziativa intende promuovere una cultura dell’accoglienza e del rispetto reciproco, riaffermando il ruolo di Bari come città mediterranea aperta al dialogo, all’incontro e alla partecipazione delle comunità presenti sul territorio.