Film “Fuga Verso Una Vita Migliore”

24 giugno 2008 ore 18.00 – presso sede di Abusuan
proiezione del  cortometraggio “Fuga Verso Una Vita Migliore” – 15 minuti di Taysir Hasan

Il lavoro è stato fatto con le alunne della classe VD dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali  “SEVERINA DE LILLA ” di Bari in ambito di un progetto scolastico “operatrice interculturale”. L’obbiettivo del film era quello di far emergere le difficoltà in cui vivono gli immigrati e in particolare le donne immigrate che vengono in Italia per vari motivi. Il coinvolgimento delle alunne è stato eccezionale, in quanto loro prima esperienze di questo tipo, nel impersonare le storie e i personaggi che hanno scelto di rappresentare. tutto il laboratorio è durato tre settimane in cui, le alunne hanno scritto le storio, hanno imparato l’utilizzo delle telecamere, hanno scritto i dialoghi, preparato le scene e hanno girato il film. Il film favorisce senz’altro il superamento di stereotipi e pregiudizi e la discriminazione nei confronti delle diversità, e favorisce esperienze di confronto interculturale.
i pregiudizi che il film affronta sono del tipo:
Immigrazione illegale: Perché?
Vengono a rubare? Ci vogliono togliere il lavoro? Sono tutti criminali?
Anche milioni di italiani che sono emigrati sono tutti delinquenti? Italiani emigrati in Germania, in Belgio, in Francia, in USA, in Canada,
in sud America, in Australia, ovunque nel mondo!

Se stai bene a casa tua, perché emigrare? Forse perché nel tuo paese rischi la vita a causa di guerre, discriminazione etnica, razzie, miseria, fame, sete, epidemie ecc.
Forse perché qualcuno ti ha ingannata e ti sfrutta!
Forse perché insegui un sogno di amore, di lavoro, di vita migliore!
Forse perché devi sostenere la tua famiglia rimasta nella Patria lontana!
Forse perché speri che gli italiani siano migliori!
E quando noi italiani avremo nuovamente bisogno di fuggire o di emigrare troveremo qualcuno disposto ad accoglierci senza discriminarci senza accomunarci ai criminali, senza disprezzarci solo perché italiani, senza diffidare di noi, perché stranieri?

TRAMA:
Il film racconta la storia di 5 ragazze giovani che immigrano i Italia.
Ludmila è una ragazza della Croazia dove è in atto la guerra di secessione dalla Serbia.
Vuole sfuggire alla morte!
Ludmila è sfuggita alla guerra e arriva i Italia! Ma troverà accoglienza a Bari?
Ludmila vaga in cerca di un futuro. All’inizio dorme su una banchina in strada, e finalmente un lavoro come badante, ma il trattamento non è come lei spera.

Katiuscia è rumena, fugge dalla povertà per inseguire i suoi sogni. Vorrebbe fare la modella. In Romania conosce Italiano che le promette di inserirla nel mondo della moda e lo spettacolo. Arriva in Italia e finisce nel giro della tratta e sfruttamento della prostituzione. E tutti i suoi sogni vengono infranti. Viene arrestata e portata in questura.

Edlira (il suo nome significa PURA) è albanese sogna la felicità. Ma l’Albania è nel caos.
Il fidanzato è già in Italia, la chiama per dirle che ha trovato un lavoro anche per lei. Finalmente si possono sposare.
Anche le finisce nel giro della prostituzione.

Rebecca è brasiliana. Anche lei, incoraggiata dalla madre sogna di fare la modella. Arriva a Bari e trova lavoro come lavapiatti in un ristorante. Ma un giorno trova un annuncio dove cercano ragazze per fare le modelle. Va al provino e viene presa.
Lilo è portoricana. Ha studiato in una scuola di moda. Arriva in Italia e per due anni fa solo lavori occasionali e che non la soddisfano. Finalmente anche lei legge quell’annuncio, e viene presa anche lei.

Realizzato con: videocamere dvm consumer 2ccd
Distribuito su supporto: dvd
Audio in presa diretta
Prodotto da: Centro Inteculturale Abusuan – Città di Bari
Contributo produttivo: Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali  “Severina De Lilla ”
Protagoniste: Chiumarulo Apollonia; Maffei Claudia; Matlja Mirela; Stolfa Sabrina; Tiani Veronica
Sceneggiatura: Cirulli Delia; Di Natale Maria; Di Rella Lucia; Di Venere Francesca; Viterbo Annalisa
Tutor scolastica: Prof.ssa Maria Antonietta D ‘Auria
Video editing e Post produzione: Gianfranco Leonardi per la Pollywood Production
Assistenti alla regia: Bonante Maria Grazia e Fiore Antonietta Serena
Regia: Taysir Hasan